Myotis myotis

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Nome Italiano: 

Vespertilio maggiore

Nome Latino: 

Myotis myotis (Borkhausen, 1797)

Descrizione: 

Myotis myotis è specie esigente temperature non troppo elevate, che ama cacciare al margini dei boschi, in prossimità delle aree arbustate e all’interno degli abitati. Esce dai rifugi piuttosto tardi e il volo, rettilineo e lento, avviene solitamente ad una altezza compresa fra 6 e 8 metri dal suolo.

 

Gran parte delle sue prede è costituita da insetti ed altri artropodi non volatori, in particolare da Coleotteri Carabidi che caccia in corrispondenza di praterie, pascoli o radure nei boschi (Lanza & Agnelli, l.c); una volta scoperta la preda, la rincorre appoggiandosi sui polsi. Le cassette nido utilizzate da questa specie sono facilmente individuabili grazie alla vistosa macchia scura, creata dalle deiezioni rilasciate all’involo alla base del foro di uscita. Mentre le femmine per partorire si recano in luoghi caldi e spaziosi, quali chiese, sottotetti o grotte, i maschi passano l’estate in cavità di alberi solitari o all’interno delle cassette nido (Issel et al. 1977, Schober & Grimmberger l.c).

 

E’ stato osservato anche che Myotis myotis si trova spesso assieme a specie del genere Plecotus; infatti in numerose cassette nido è stato rinvenuto guano appartenente a questi ultimi. Fino a che punto Myotis myotis prediliga boschi di conifere per la caccia, non è ancora stato definito, ma come afferma Guettiger, (1997), esso non gradisce frequentare un sottobosco fitto, in quanto cattura le sue prede spesso stando a terra. I maschi di Myotis myotis dimostrano una spiccata territorialità, occupando i quartieri di riproduzione a partire da agosto e contendendoli con altri maschi. Il peso varia tra 28 e 40 g; la lunghezza dell’avambraccio, da 54 a 67 mm.

Spettrogrammi: 

Descrizione spettrogrammi: 

Le emissioni ultrasoniche sono state rilevate 28 e 62 kHz e si presentano con circa 12-20 battute al secondo.

 

Il picco di intensità maggiore lo si è riscontrato intorno ai 35 kHz. Il suono pare simile a uno scalpiccio sordo, quasi ovattato, in cui sono inseriti degli schiocchi distinti, secchi e relativamente forti; la cadenza dei suoni è calma e regolare con variazioni ritmiche di intensità. E’ capitato di osservare Myotis myotis cacciare su specchi lacustri insieme a M. daubentonii; ad un primo ascolto i suoni registrati sembrano indistinguibili; in realtà i suoni emessi da M.myotis risultano differenti.

Ultrasuono: 
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Vespertilio maggiore - Myotis myotis

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